10 scuse per evitare la fila allo sportello

Posted in testi con i tag , on Giugno 29, 2008 by maty91

1. Manifestate palesemente di avere un tic alla gamba e quindi colpite violentemente e ripetutamente chi vi sta davanti
2. Masticate una becca d’aglio e dite che la fila vi innervosisce e dovete fare respirazione yoga
3. “Hey qui fuori stanno facendo la multa a tutti”
4. Scusi come si chiama? Ah è proprio lei che stanno cercando al piano di sotto. Come fa di cognome? Appunto.
5. “Cavolo ho lasciato il gas aperto, la prego, farebbe un gesto eroico a farmi passare, salverebbe un palazzo”
6. Dite che siete appena tornati da un viaggio nell’Africa Nera e cominciate a tossire grattandovi dappertutto
7. “Gente voi ve ne state tutti qui tranquilli ma lì fuori sta succedendo il finimondo”
8. “Io non capisco come mai stanno tutti in fila qui quando hanno aperto la cassa lì in fondo”
9. Vaporizzate del gas paralizzante (ricordatevi di indossare una mascherina)
10. Dite di avere un proiettile all’uranio impoverito in tasca con cui volete abbattere la mucca pazza che sta proprio fuori dalla porta. Scapperanno tutti.

Che tipo di stipendio hai?

Posted in testi con i tag on Giugno 29, 2008 by maty91

Stipendio cipolla: lo vedi, lo prendi e piangi.

Stipendio canaglia: non ti da una mano, solo ti fa soffrire, però non puoi vivere senza di lui.

Stipendio preservativo: ti fa passare la voglia.

Stipendio impotente: quando ti serve, ti delude.

Stipendio dieta: con lui mangi sempre di meno.

Stipendio ateo: è meglio non credere…

Stipendio precoce: quando arriva è già finito.

Stipendio umore nero: ridi per non piangere.

Stipendio mestruazione: arriva una volta al mese e dura pochi giorni.

i 3 desideri.

Posted in barze con i tag on Giugno 29, 2008 by maty91

Figura di merda di un presentatore..

Posted in video con i tag on Giugno 29, 2008 by maty91

frasi per abbordare..

Posted in testi con i tag on Giugno 27, 2008 by maty91
  • Mi piacerebbe che fossi una porta, così potrei sbatterti tutto il giorno.
  • (Dopo averle leccato la maglietta) Perché non ti togli questi vestiti umidi?
  • Belle gambe… A che ora aprono?
  • Hai 206 ossa nel corpo, ne vuoi una in più?
  • Non sarò il tipo più bello nei paraggi, ma sono l’unico che ti parla assieme.
  • (Toccandole le tette) Oh, scusami, pensavo che fosse una sigla in braille.
  • Sono vere?
  • Lo sai, se fossi te, farei sesso con me.
  • Tu. Io. Panna montata. Manette. Qualche domanda?
  • Scopami se sbaglio, ma il tuo nome non è Helga?
  • Il mio nome è XYZ… Ricordalo, lo urlerai più tardi.
  • Credi nell’amore a prima vista o devo ritornare?
  • Ti va una pizza e un po’ di sesso? No? Non ti piace la pizza?
  • Hey, belle scarpe… Vuoi scopare?
  • Con lei che lecca il gelato: Lui: “Posso dare una leccata?” Lei: “Nooooo!!!” Lui: “E al gelato…?”
  • Salve, sono iscritto all’AIDO. Ti interesserebbe un organo…?

il capo “stronzo”

Posted in testi con i tag , on Giugno 27, 2008 by maty91

Quando il corpo fu creato, tutte le sue parti inoltrarono domanda onde poter essere poste a capo di esso.


Disse il cervello: “Io trasmetto disposizioni e messaggi a tutte le parti del corpo, le controllo, le dirigo. E’ giusto che io venga eletto CAPO”.


Disse lo stomaco: “Io traduco, insieme all’intestino, in energia tutti gli elementi di cui il corpo ha bisogno, lo nutro e lo preservo da morte causata da inedia. E’ quindi giusto che io venga eletto CAPO”.


Dissero le gambe: “Noi trasmettiamo e trasformiamo in moto tutti gli impulsi del cervello e l’energia che ci fornisce lo stomaco. E’ giusto che noi siamo elette CAPO”.


Una dopo l’altra tutte le varie parti del corpo umano proposero la loro candidatura adducendo motivi più o meno validi, ed infine il Buco del Culo propose la propria.


Scoppiò una risata generale, tanto ridicola fu trovata l’idea che il Buco del Culo fosse CAPO:


Offeso, il Buco del Culo si gonfiò, si occluse e da quel momento si rifiutò di fare il proprio dovere, ossia lo Stronzo.


Il tempo passò e a causa dello sciopero indetto e attuato dal Buco del Culo, tutte le parti del corpo cominciarono a star male: il cervello divenne febbricitante, lo stomaco aveva i crampi, le mani e le gambe pendevano inerti lungo il corpo e tutto era in disordine.


Infine per non andare incontro a morte sicura, tutti gli organi si rivolsero al Creatore, pregandolo di eleggere il Buco del Culo a CAPO del corpo umano.


Avvenuto ciò e rabbonitosi, il Buco del Culo riprese a lavorare regolarmente, e cioè a fare lo Stronzo.


Morale della favola: per diventare CAPO non c’è bisogno di un genio, ma basta che sia qualcuno che sia capace di fare lo Stronzo.

Pulire il gabinetto..

Posted in testi con i tag , on Giugno 27, 2008 by maty91

1. sollevare il coperchio e l’asse del servizio ed aggiungere 1/8 di tazza di shampoo per animali nell’acqua.

2. prendere dolcemente il gatto e portarlo in bagno.

3. con un movimento dolce ma veloce, mettere il gatto dentro la tazza e chiudere il coperchio. È consigliabile eseguire una lieve pressione su di esso per mantenerlo chiuso durante l’intera operazione.

4. il gatto si agiterà da solo e farà molta schiuma. Non vi preoccupate dei rumori che provengono dalla tazza!! il gatto si divertirà enormemente.

5. tirate tre o quattro volte la catena. ciò permetterà di pulire e di sciacquare correttamente la tazza con la forza dell’acqua.

6. chiedete a qualcuno di aprire la porta d’entrata ed assicuratevi che nessuno ostruisca il passaggio tra il bagno ed essa.

7. tenendovi a debita distanza, sollevate il più velocemente possibile il coperchio del servizio.

8. il gatto uscirà come una freccia, passerà come un lampo attraverso il bagno, e correrà fuori casa per asciugarsi.

9. il servizio ed il gatto saranno quindi debitamente puliti.

Con stima,
il cane

P.S. in allegato la photo
crediti Bastardidentro.com

Appuntamento da scordare..

Posted in testi con i tag on Giugno 27, 2008 by maty91

Non solo sembra un pò giovane, ma avevi la certezza di avere dato appuntamento alla madre.

Scopri che il suo vero nome è Andrea e che da piccoli giocavate a calcio insieme.

Ha baffi più spessi dei tuoi.

Quando vai a prenderla a casa c’è un avvocato che ti fa firmare un contratto con obblighi e doveri.

Le chiedi per scherzo se ha voglia di adare a fare un giro a parigi, sulla tour heiffel e lei ti risponde che lasciare lo stato sarebbe una violazione della condizionale.

Il suo reggiseno e mutandine sono collegate ad un allarme.

Sei il primo ragazzo con cui lei esce che non è un suo cugino.

Durante la serata fa morire dal ridere un tizio prendendo per il culo il tuo taglio di capelli.

Il mattino dopo ti svegli con un mal di testa spaventoso. Accanto a te c’è Platinette.

A fine serata, quando la lasci a casa, il suo pappone è li ad aspettarti con il conto.

Ti fissa durante tutta la cena ed infine ti chiede se vuoi incontrare Satana.

Si lamenta costantemente che il suo gatto non smette mai di deriderla per tutto quello che fa.

Non discutere con i bambini!!

Posted in testi con i tag , on Giugno 27, 2008 by maty91

Una bimba stava discutendo con la maestra delle balene. L’insegnante diceva che è fisicamente impossibile per una balena inghiottire un uomo, perchè nonostante questa sia un mammifero enorme la sua gola è molto stretta. La piccola replicò che però Giona era stato inghiottito da una balena. Irritata l’insegnante ripetè che una balena NON può in alcun modo inghiottire un uomo perchè fisicamente impossibile. Allora la bimba rispose: “Quando andrò in paradiso lo chiederò a Giona.” L’insegnante chiese: “Cosa farai se Giona è andato all’inferno? La piccola replicò: “Allora glielo chiederà lei.”

Una maestra d’asilo sta osservando la classe mentre disegna. Si avvicina un pò a tutti i bambini per vedere i loro disegni e si ferma accanto ad una bambina, chiedendo che cosa stesse disegnando. La bimba risponde: “Sto disegnando Dio.” L’insegnante dice: “Ma nessuno sa com’è fatto Dio.” E la bimba risponde: “Tra un minuto lo sapranno.”

Un’insegnante di Catechismo sta spiegando i 10 Comandamenti a bambini di 5 e 6 anni. Mentre sta spiegando il comandamento onora tuo padre e tua madre, chiede: “Ce n’è uno che ci insegna come si trattano i nostri fratelli e sorelle?” Senza batter ciglio un bimbo risponde prontamente: “Non uccidere.”

I bambini sono stati fotografati in classe e l’insegnante tenta di persuaderli ad acquistare una foto di gruppo. “Pensate che bello quando guarderete la foto e direte: ‘Toh c’è Jennifer, ora è un avvocato, oppure ‘guarda Michael, ora è un medico’.” Una vocina dal fondo dell’aula aggiunge: “E guarda la maestra, adesso è morta.”


I bimbi di una classe delle elementari di una scuola cattolica vengono fatti allineare per il pranzo: c’è un vassoio di mele esposte con un bigliettino che dice: “Prendetene solo UNA. Dio vi guarda.” Lungo la fila ad un altro tavolo c’è una pila di dolcetti al cioccolato. Un bimbo mette un bigliettino con scritto: “Prendete tutti quelli che volete. Dio sta guardando le mele

Riconoscere l’omosessualità latente

Posted in testi con i tag , , on Giugno 26, 2008 by maty91

01. Se hai passato i trent’anni, sei single, sei magro e senza pancia, sicuramente sei gay!

02. Hai un gatto a casa anziché un cane? Sei gay. Il gatto è un cane in versione gay: si pulisce da solo, mangia pesce e non si ubriaca mai,

e l’uomo che ha un gatto a casa, vive un rapporto gay. D’altra parte quando chiami un cane, lo fai con dignità maschile: “Vieni qua, cane di merda!”,
“A cuccia, bastardo!” Invece un gatto lo chiami con cose tipo “Bsss-bsss”, “Micio-mao”, “Kitti kitti”

03. Al bar chiedere il caffé decaffeinato, allungato o macchiato e’ > tipicamente da frocio! Il caffé è caffé ed e’ maschio!

Al limite lo si corregge con whisky o grappa!

04. Ricordarsi il nome di più di quattro torte è da gay, perché l’uomo conosce solo il necessario per fare colazione al bar!

Non esiste un uomo che entra al bar e chieda: “Mi scusi, potrei avere due porzioni di lemon pie e una di brownies?”.

Se proprio vuoi esercitare la memoria, sappi che ci sono più di 20 squadre in serie A e ciascuna squadra ha più di 25 giocatori!

05. Ancora peggio è ricordarsi a memoria i testi delle canzoni e canticchiarle alle prime tre note esclamando: “Uh, bella questa…”

Tutto ciò che l’ uomo vero conosce al riguardo sono: le prime parole dell’inno d’Italia e almeno un paio di cori da curva.

06. Guardare la scadenza dei prodotti al supermercato è cosa da gay,perché l’ uomo è immune a tutto ciò che è scaduto!

07. “Mi piace ballare” e’ da froci! Il macho non gradisce ballare, ma va in discoteca solo per cercare la figa!

08. Non inoltrare mail dell’amicizia, formule dell’amore e tutte quelle minchiate a base di foto di bambini, fiori, angioletti e cani.

Questa roba ti viene recapitata da donne o da qualche altro frocione che, non bastasse, ti minaccia pure se non inoltri!

09. Fare gli squillini al cellulare del tipo: “Ti sto pensando…” è proprio roba da finocchi!

L’uomo al cellulare sta poco, dice l’essenziale e ascolta se necessario!

10. Mantenere l’auto pulita come un gioiellino, e’ tipico degli omosessuali. Il vero macho sa che il tempo e’ un suo alleato, e dopo un paio di mesi il
vento, la polvere e la pioggia donano un tocco di vissuto che rende inconfondibile la sua automobile.

11. Iscriversi ad un corso di latino americano con un’ amica sperando di portarla a letto non e’ assolutamente da uomini!

Piuttosto passa il confine e vai in Svizzera; lì costa meno, fai prima, e soprattutto non ti fai spaccare i maroni per 3 sere (minimo) dall’ amica.

12. Il macho, piuttosto che una puntata di “Amici della DeFilippi”,sceglie la differita di uno spareggio-salvezza per la permanenza nel campionato
UISP, perché l’uomo vero vive di calcio e per il calcio.

13. Mai adoperare termini tipo “scemo”, “stupido” o addirittura “sciocco”. Il macho ha l’obbligo morale di utilizzare ogni qualvolta possibile la
parola “Minchia” e, non appena si presenta l’occasione, la frase “Vai a fare in culo, stronzo!”.

Adatta a tutte le occasioni mondane, resta l’intramontabile “Ehi, testa di cazzo”

14. Evitare accuratamente gli analcolici fuori dai pasti. Chi si limita a bere un po’ di vino o di birra a pasto, rischia la perdita della propria
identità maschile. Mentre il vero uomo beve solo alcolici, beve fino a che
e’ in grado di ruttare senza sboccare e ripiega sugli analcolici solo all’ottavo giorno di permanenza forzata in un area desertica.

15. Fare il ruttino interno e’ cosa da finocchione frustrato! Il rutto e’ un innocente espressione di salute e benessere da liberare in tutta la sua
potenza monsonica.

Se invece di leggere, imparare e farti i fatti tuoi, hai notato che le regole sono 15 anziché 16 come dichiarato, allora il tuo e’ un caso
disperato di tipica “Curiosità femminile”.